Il respiro della giustizia

Tutto era iniziato con un ginocchio piantato sul collo e con una frase sputata fuori con fatica: “I can’t breathe“. Non riesco a respirare, diceva George Floyd. Ma il poliziotto aveva continuato a tenere il ginocchio ben fermo fino a quando, ad un certo punto, Floyd era morto. Semplicemente. Floyd era un afroamericano e questoContinua a leggere “Il respiro della giustizia”